Dopo tante chiacchiere tra gli "early adopter", quelli che arrivano prima, Facebook è da qualche settimana disponibile anche in Italiano e i proseliti aumentano esponenzialmente. Aumentano al punto tale che cominciano ad arrivare richieste di amicizia a destra e manca ad un ritmo incontrollabile.Recentemente perfino il senatore Achille Passoni, non nuovo ai social media visto che ha un blog attivo e aggiornato dal 10 marzo scorso, ha pensato bene di inviarmi una richiesta di amicizia su Facebook. Nonostante sia onorato di ricevere tali attenzioni da un senatore della repubblica, la sua richiesta è ancora nel limbo e non ho deciso cosa farne.Prendo ad esempio questo caso specifico per testimoniare come l'uso dei social network non sia affatto scontato da parte di chi ne è nuovo. Nella vita reale, prima di scambiare un biglietto da visita e quel che ne segue con una persona, siamo abituati a presentarci, dire chi siamo e che facciamo, aggiungendo subito dopo la ragione che ci ha spinto a presentarci, oltre ad eventuali occasioni di conoscenza precedenti. Tali comportamenti andrebbero attuati anche nella vita sociale online, quanto meno ricordando o spiegando il motivo dell'interessamento a stabilire un legame online.Non volermene, ma senza una riga che mi dica chi sei, dove ci siamo visti, come mi conosci/ci conosciamo, difficilmente approverò una richiesta di amicizia su Facebook e altrove. Sono snob?